Vai al contenuto
Luca Fiorilli

Chi sono

Luca Fiorilli, psicologo

Sono nato in un piccolo paese del Sud Italia, e ho vissuto a Roma, a Budapest e a Londra. Oggi lavoro online, in italiano e in inglese.

Legni portati dal mare su una spiaggia nella nebbia

Perché la mia storia conta

Mi accompagna una frase della scrittrice Ann Patchett: fare arte non significa rinunciare alla propria storia, ma rinunciare al desiderio di combatterla. Credo che i nostri colloqui chiedano qualcosa di simile.

Le storie, nella vita come in questo lavoro, risuonano l’una con l’altra. Il colloquio è il luogo in cui due esseri umani si incontrano nel dialogo, quasi come in una danza. Condivido queste poche righe perché tu possa sentire se potrei essere la persona giusta per te.

Prima di questo lavoro ho studiato Cinema, Antropologia e Scienze politiche a Roma, con laurea triennale e magistrale, e per alcuni anni ho lavorato come attore. Le arti sono rimaste con me, e ancora oggi danno forma al mio modo di ascoltare.

Perché faccio questo lavoro

Perdere la speranza, e lavorare per ritrovarla, è il motivo per cui sono qui. Non è facile smettere di combattere la propria storia e cominciare a darle un senso. Conosco il dolore quotidiano di questo percorso, e lo sto ancora facendo. Non è un cammino lineare, e non deve esserlo.

Mi ha aiutato il desiderio di legami profondi, anche quando tutto sembrava senza speranza. È ciò che offro nei nostri colloqui: un legame vero, e il tempo per trovare la tua strada.

Formazione e iscrizioni

  • In Italia

    Psicologo, iscritto all’Ordine degli Psicologi.

  • CIPA

    Allievo della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia CIPA Meridionale, di orientamento junghiano.

  • Nel Regno Unito

    Iscritto all’UKCP (UK Council for Psychotherapy), di cui seguo il codice etico.

  • CCPE e WPI

    Formazione al CCPE di Londra e al WPI di Cardiff.

  • Arte e danza

    Postgraduate Certificate in Art Therapy in corso all’Università dell’Hertfordshire, e formazione nella danza.

  • Supervisione

    Discuto regolarmente il mio lavoro con un supervisore clinico, vincolato allo stesso codice etico e alla stessa riservatezza.

Una relazione di fiducia

Vedo questi incontri come un luogo di fiducia, non di sospetto. Non parto da ciò che non va in te. Parto dalla persona che ho davanti, con la sua storia, le sue risorse e le condizioni della sua vita.

So anche che il colloquio può ripetere le dinamiche di potere che incontriamo altrove: tra generi, culture, classi sociali, o semplicemente tra chi ascolta e chi parla. Cerco di tenerlo presente, e di parlarne apertamente quando conta. La fiducia cresce lentamente, ed è giusto così. Preferisco chiedere piuttosto che supporre.

Due valigie d’epoca

Una vita tra più paesi

Conosco dall’interno cosa significa ricominciare altrove: l’entusiasmo, la solitudine, i momenti in cui non ci si sente più del tutto a casa da nessuna parte. Passare da una lingua all’altra mi ha anche insegnato quanto si perde, e quanto si trova, in una traduzione.

Per questo vivere all’estero e lo shock culturale sono tra i temi di cui mi occupo. Che tu ti sia trasferito per lavoro, per amore o per lasciarti qualcosa alle spalle, i colloqui possono essere un luogo in cui ogni parte della tua storia è benvenuta, in italiano o in inglese.

Le domande su di me

Che posto hanno l’arte e la danza nel tuo lavoro?

Ho lavorato come attore, e oggi seguo il Postgraduate Certificate in Art Therapy all’Università dell’Hertfordshire e una formazione nella danza: quando le parole non bastano, un’immagine o un gesto possono aiutare.

Lavori anche in inglese?

Sì. Lavoro in italiano e in inglese, online, con singole persone e con coppie.

Lavori anche con le coppie?

Sì. Accompagno singole persone e coppie, online.

Come scelgo se iniziare in italiano o in inglese?

Scegli la lingua in cui le emozioni ti vengono più naturali. A volte è la lingua madre, a volte quella in cui vivi oggi.

Ti va di parlarne?

Richiedi il primo colloquio gratuito, e vedremo insieme se sono la persona giusta per te.

Richiedi il primo colloquio gratuito