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Luca Fiorilli

Lutto e perdita

Elaborazione del lutto, quando la vita perde senso

Accompagno online, in colloqui individuali, le persone che hanno perso qualcuno e non riconoscono più la propria vita. Colloqui di 50⁠–⁠60 minuti, in italiano o in inglese.

Le parole del lutto

  • Ho perso una persona cara e la vita non ha più senso.

  • Non piango, e non mi importa.

  • Tutti si aspettano che io l’abbia già superato.

  • Non so chi sono senza quella persona.

Un sentiero nel bosco nella nebbia del mattino

Nella foresta del lutto

Il lutto può sembrare una foresta senza sentieri. I giorni perdono forma, le persone intorno vanno avanti, e tu forse non ti riconosci più. A volte le lacrime non arrivano affatto, e anche questo può spaventare.

Nella foresta del lutto, possiamo ancora trovare un filo che ci indichi l’uscita? È la domanda che tengo aperta con le persone che accompagno. Non ti spingo verso una conclusione. Cerchiamo il filo insieme, con i tuoi tempi, senza fretta e senza paragoni con il dolore degli altri.

Come superare un lutto?

Superare il lutto non significa dimenticare. Significa, poco a poco, trovare un posto per ciò che si è perso, e un modo di continuare a vivere con quel posto dentro di sé.

So quanto può essere solitario quando il mondo va avanti e tu non ci riesci. Nei nostri colloqui non devi fingere di stare bene. Non sono un esperto della tua vita, ma dei processi che possono aiutarti a stare meglio.

Cos’è l’elaborazione del lutto?

L’elaborazione del lutto è il lento lavoro con cui una perdita trova un posto nella nostra vita. Con me avviene online, in colloqui individuali. Diamo spazio a tutto ciò che la perdita porta con sé: tristezza, rabbia, senso di colpa, vuoto, sollievo, a volte tutto nella stessa settimana.

Il lutto non segue fasi ordinate. Arriva a ondate, a volte molto tempo dopo, risvegliato da una data, un profumo, una canzone. Molte persone sentono di doverlo aver già superato e nascondono ciò che provano. Nei nostri colloqui non c’è niente da nascondere né da affrettare.

Una candela sul davanzale di una finestra

Quando rivolgersi a uno psicologo per il lutto

Non c’è un momento giusto, e nessuna perdita è troppo piccola. Spesso si chiede aiuto quando il lutto impedisce di vivere come si vorrebbe: quando ne risentono il sonno, il lavoro o le relazioni, quando ci si sente isolati dagli altri, o quando una perdita lontana ritorna all’improvviso.

Alcune perdite sono più difficili da condividere, perché chi ci sta intorno non le vede come perdite. Anche questi lutti meritano attenzione.

Domande sul lutto

È troppo presto per iniziare?

Non necessariamente. Alcune persone cercano sostegno nelle prime settimane, altre mesi o anni dopo. Un primo colloquio può aiutarci a capire cosa è giusto per te.

È normale non piangere?

Sì. Il lutto ha molte forme, e l’assenza di lacrime non significa che non ti importi. A volte le emozioni aspettano solo un luogo sicuro.

Puoi aiutarmi dopo una separazione?

Sì. La fine di una relazione è una perdita vera, anche quando è stata la scelta giusta. Merita l’attenzione che le spetta.

Il lutto può farsi sentire nel corpo?

Sì. Stanchezza, insonnia, tensioni, mancanza di appetito: spesso il corpo porta il lutto insieme alla mente. Anche questo trova spazio nei colloqui.

Posso iniziare anche se non so cosa dire?

Sì. A volte si arriva con il silenzio, e va bene così. Le parole arrivano con il tempo.

Come funzionano i colloqui

  • Individuali, online

    Da una stanza tranquilla, ovunque tu sia.

  • Nessun calendario per il dolore

    Non c’è un numero fisso di incontri. Ci prendiamo il tempo che la tua perdita richiede.

  • Più di un tipo di perdita

    Una morte, una separazione, un paese lasciato alle spalle, la vita che immaginavi: qualunque cosa tu abbia perso merita di essere presa sul serio.

Non devi attraversare il lutto da solo

Richiedi il primo colloquio gratuito. Vedremo insieme come iniziare.

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