Onorari e domande
Onorari e cosa aspettarsi
Qui trovi i miei onorari, cosa comprendono e le risposte alle domande che mi vengono fatte più spesso prima di iniziare.
Onorari
Tutti i colloqui sono online e durano 50–60 minuti.
Colloqui individuali
£60–80
50–60 minuti · a colloquio
Colloqui di coppia
£80–140
50–60 minuti · a colloquio
Sono previste tariffe ridotte: basta chiedere.
Come funzionano gli onorari
Il primo colloquio è gratuito: serve a conoscerci e a capire se possiamo lavorare insieme. In seguito, chiedo un onorario per ogni colloquio. L’onorario rientra nella fascia indicata sopra e viene concordato con te all’inizio, in base alla tua situazione e al fatto che tu venga da solo o in coppia.
Gli onorari vengono rivisti una volta all’anno. Se la tua situazione cambia, o se l’onorario ti fa esitare, dimmelo: le tariffe ridotte esistono perché il denaro non impedisca di iniziare.
Tariffe ridotte
Se pagare l’onorario pieno è difficile per te, dimmelo nel tuo primo messaggio o durante il primo colloquio. Vedremo insieme cosa è possibile. Non devi giustificarti: chiedere basta per aprire la conversazione, e ne parliamo con discrezione. Molte persone esitano a farlo: non serve.

Cosa comprende l’onorario
L’onorario comprende il colloquio stesso e il tempo che dedico al nostro lavoro anche fuori dall’incontro: brevi appunti, la riflessione su ciò di cui abbiamo parlato, la supervisione clinica. Ne parliamo apertamente, perché il denaro non resti mai un non detto tra noi.
Prima del primo incontro
I nostri colloqui si svolgono online, in videochiamata. Scegli una stanza tranquilla dove nessuno possa sentirti, controlla la connessione e, se puoi, usa le cuffie. Prima di iniziare a lavorare insieme, condivido con te il mio accordo, perché la cornice sia chiara per entrambi.
Le domande prima di iniziare
Il primo colloquio si svolge online?
Sì, come tutti gli incontri. È l’occasione per raccontarmi cosa ti porta, farti un’idea di me e decidere insieme se iniziare.
Gli incontri sono settimanali?
Ne parliamo insieme all’inizio. Il ritmo degli incontri dipende da ciò che ti porta e dalla tua vita, e può cambiare nel tempo.
Posso interrompere quando voglio?
Sì, sei libero di interrompere. Quando è possibile, propongo di concordare alcuni incontri per preparare la conclusione, perché il lavoro possa chiudersi bene.
Serve una prescrizione medica?
No. Puoi contattarmi direttamente, senza alcuna prescrizione.
E se sono in crisi adesso?
I colloqui non sono un servizio di emergenza. Se senti di poter fare del male a te stesso, chiama subito il 112 o recati al pronto soccorso più vicino.
In quali lingue lavori?
In italiano e in inglese.
Quanti incontri serviranno?
Il numero di incontri è aperto. Consiglio di iniziare con un periodo per valutare insieme se questo modo di lavorare fa per te.
E se devo disdire?
Ho bisogno di almeno un giorno di preavviso. Con un preavviso più breve, cerco un altro orario nella stessa settimana che vada bene a entrambi. Se non è possibile, la prima volta il colloquio non viene addebitato; dalla volta successiva sì.
Ciò che dico resta riservato?
Sì. Ci sono alcune eccezioni: discuto il mio lavoro con un supervisore clinico, vincolato allo stesso codice etico e alla stessa riservatezza; se ritengo che tu sia in serio pericolo di fare del male a te stesso o ad altri, potrei dover rompere la riservatezza, e cercherei sempre di parlarne prima con te; e quando la legge lo richiede.
Prendi appunti o registri i colloqui?
Prendo brevi appunti scritti, senza il tuo nome, conservati in modo sicuro. Posso chiederti il permesso di registrare un colloquio per poterci riflettere. Puoi cambiare idea in qualsiasi momento, e le registrazioni non vengono conservate per più di quattro settimane.
Il primo colloquio mi impegna a continuare?
No. Dopo il primo colloquio decidi tu se proseguire, senza alcun obbligo.
I colloqui di coppia durano di più?
No. Anche i colloqui di coppia durano 50–60 minuti.
Posso vederti di persona?
Per ora tutti i colloqui si svolgono online.
E se la mia situazione cambia?
Dimmelo: ne parliamo e rivediamo insieme l’onorario.
Posso iniziare in italiano e poi passare all’inglese?
Sì, se ti viene naturale. La lingua può cambiare durante il percorso.